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CUSCO, Calendario di Festivitè
GENNAIO IN CUSCO: 1- Consegna
di Verge (Cusco e Attorni) È una cerimonia in ogni villaggio che
data della era preispanica per commemorare la assunzione del potere per la massima
autorità, o Varayoc, che riceve il scettro di suo predecesore simboleggiando potere.
I scettri, fatti di una specie nativa di legno tale come tucuma, hualtaco nero
(tagetes minuta), guayacán o quince, messono approssimativamente un metro di lungo
e hanno incrostamenti in oro e argento. 2-
Chiaraje (Canas) È un gioco di guerra, o pucllay, nel quale i membri
della comunità che vogliono la pace combattono per aumentare la fertilità della
terra. Quelli che occupano il area più grande di terra e obbligano al nemico a
ritirarsi, guadagno. Il gioco della guerra si da luogo nelle pianure di Chiaraje
(4700 metri sopra livello dal mare) nella provincia di Canas, che è accesibile
per terra. MARZO - APRILE IN CUSCO: Lunerdì
Santo Señor de los Temblores Adorazione del'effigie di Taitacha
tremiti. Questa cerimonia è una espresione di sincretismo andino-cristiano. L'effigie
è portata in processione dalla Cattedrale del Cusco, che fu costruita nel l'alto
di un tempio del dio Wiracocha, ed è sfilato per le strade della città mentre
i credenti lanciano fiori ñucchu -in tempii antici usate come una offerta ai dii
degli Incas-simboliggiando la sangue di Cristo. MAGGIO IN CUSCO:
5- Festa delle Croce
(Cusco e attorni) È una cerimonia in che ogni comunità decora la
croce di sua chiesa e si prepara per sua processione alle chiese nelle comunitè
vicine. Questa celebrazione fatta in gratitudine ai dii preispanici per le abbondante
mece, anche servono come scenario per spettacolli folklorico. Diversi
giorni di pellegrinaggio di Qoyllur Rit'i (Ocongate, Quispicanchis)
È il festival indigeno più grande delle Americas. In questo gran pellegrinaggio
al santuario di Sinakara, nel giorno della Sagrada Trinidad, un gruppo di campagnuoli
rampano al monte Ausangate coperto di neve (6,362 metri sopra livello dal mare)
in ricerca dell'Estella di Neve che riposa in grandi blocci di ghiaccio, che saranno
portati per i popolari in sue spalle alle comunitè per irrigare la terra.
GIUGNO IN CUSCO: 24 - Inti Raymi
È un festival incaico dedicato al dio Sole. Inti Raymi è posta
a incominciamenti del "Solsticio" d'inverno. È uno dei eventi andini per eccellenza
e si realizza nella zona sollevata della fortezza di Sacsayhuamán, dove più di
500 partecipanti rappresentano il rituale di adorazione al Sole. Questa celebrazione
comincia con il arrivo del Inca a Sacsayhuamán chi, dopo di essere addosato in
un trono da Koricancha, in Cusco, presedi suo trono reale fino alla caduta del
Sole. Diverse date - Il Corpus Christi
È una festa Catolica di Eucaristia che data dal periodo coloniale e continua con
la costume di fare sfilare ai resti "momificados" dei governanti ince. La pellegrinaggio
è fatta 60 giorni prima della domenica di Settimana Santa, quando le immagini
di 15 santi e vergini di diversi distretti del Cusco arrivano in processione alla
Cattedrale a "salutare" al corpo di Cristo, il quale è conservato in un sacrario
spettacolare di oro che pesa 26 chili in totale. GIUGLIO EN CUSCO:
15 - 16 Vergine del Carmen (Paucartambo)
È il festivale di Mamacha Carmen, santa patrona dei meticcii. L'Effigie della
Vergine è portata in processione per benedire a quelli che partecipano, chi cantano
in quechua, e spaventano ai demoni. Quelli che partecipano portano vestimenti
coloniali e incaici tradizionali, rappresentando ginnastica e facendo manovre
nei tetti delle case. Al finale della processione, una guerra è fatta contra i
demoni, dei quali i credenti emergono trionfanti. OTTOBRE IN CUSCO:
10 - Vergine del Rosario (Quispicanchis e Canchis)
Nei distretti di Urcos (Provincia di Quispicanchis), così come Combate e Checaupe
(Provincia di Canchis), si rendi omaggio alla santa padrona del popolo con processioni,
fiere, corse di tori e pachamanca, cibo preparata in buci pochi profondi nella
terra e cucinate sopra pietre calde. DICEMBRE IN CUSCO:
24. Santuranticuy (La Ventana de los Santos)
È un festival che data di tempi coloniali, adesso considerato una delle fiere
di artigianato più grandi del Perú. Si realizza ogni anno nella piazza maggiore
del Cusco, dove i pittori di immagini religiose e artigiani offrono una amplia
varietà di statuette di Navità che accompagnano le scene del nascimento trovate
in case e cappelle nel Cusco.
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